L’oggetto di questo riflessione, sempre nell’ambito della comunicazione, sono due puntate dello show Porta e Porta, una dedicata a Sanremo, l’altra sulla sentenza Berlusconi. Un’analisi sulla prossemica che vuole essere un breve accenno.
Ho scelto la trasmissione di Bruno Vespa perché nella nuova stagione 2022-23 sono cambiate diverse cose a partire dalla disposizione dello studio.
La vecchia modalità del programma prevedeva un Bruno Vespa al centro dello studio in piedi con una forte personalizzazione su di sé con i protagonisti in studio seduti su poltrone in contrapposizione ma sempre rivolte al personaggio conduttore.
In questa nuova versione siamo sempre con un Vespa al centro ma questa volta seduto attorno ad un tavolo di forma ellittica. Inoltre, in primo piano nell’inquadratura spicca la parola chiave della serata con Vespa rivolto verso le telecamere e con alle spalle le foto principali della notizia stessa. L’impressione specie nel caso della puntata del 14 febbraio è stata quella di voler avvicinare i due protagonisti (Vespa e Amadeus) anche forse per il taglio della serata.
https://www.raiplay.it/video/2023/02/Porta-a-Porta-953b29c7-596f-40fe-9b1c-89c35c6e71bb.html
Si celebrava, infatti, lo straordinario successo dell’evento musicale (evento nazional-popolare si sarebbe detto un tempo) e non c’era necessità quasi di contradditorio (anche perché mi si lasci la maliziosità di pensare che si sia voluto anche amplificare un successo targato Rai in una trasmissione Rai).
Ho avuto come l’impressione che, pur mantenendo, la posizione di Vespa, quella con Amadeus fosse giocata su un ravvicinamento delle distanze a significare una certa parità tra i due.
Nel caso invece della guerra ospiti sono: Mario Sechi di Agi, Marco Sorgi de la Stampa ed in collegamento Augusto Minzolini del Giornale e Peter Gomez direttore del Fatto Quotidiano.
Sechi e Sorgi sono in posizione opposta sul tavolo rappresentando due opinioni differenti sulla materia in casi contrapposte.
Le distanze sono ben definite. Il principale attore è Vespa che sta al centro della scena e muove le fila dei ragionamenti mentre i due presenti sono molto laterali rispetto a lui indicando una certa subordinazione al ragionamento del presentatore abruzzese. Non ho notato una differenza sociale in questo caso (essendo comunque tutti giornalisti di fama) ma piuttosto appunto una sorta di primato da parte del conduttore come se fosse un primus inter pares.
https://www.raiplay.it/video/2023/01/Re-Start-64c4774c-42ee-4d88-9709-e3e2a30ff061.html
Una comunicazione, alla fine, che si differenzia. L’analisi sulla prossemica continuerà in maniera più dettagliata in altri post.
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